IL GARDA CLASSICO
La Zona
Lungo la sponda del lago di Garda, una corona di
colline parte da Pozzolengo e raggiunge Limone:
è questa l’area coperta dal più
importante Doc della provincia di Brescia.
Ampie zone verdi, oggi ancora incontaminate, un
paesaggio sereno e suggestivo punteggiato di antichi
castelli medioevali e ville, una forte luce che
piove dal cielo e
quella non meno importante riflessa dall’acqua
del lago: ecco l’ecosistema in cui maturano
i grappoli d’uva dai quali si ottengono i
vini a Denominazione di Origine Controllata Garda
Classico.
La Terra e il Clima
Le tormente idrogeologiche, che hanno creato il
profilo della zona del Garda Classico, pare si siano
divertite nel determinare una varietà di
terreni e di microclimi, rapidamente cangianti lungo
le direttrici dei quattro punti cardinali.
Della loro conoscenza il moderno viticoltore ha
fatto tesoro autodisciplinandosi nel piantare la
vigna solo sulla collina e ad altitudini non superiori
a 350 metri sul livello del mare.Comune a tutta
l’area una terra singolare e non piu’
di tanto avara, un clima temperato che stimola la
vite a dare il meglio di sè.
I Vitigni
La gamma dei vitigni del Garda Classico, ricca e
variegata, rappresenta una curiosa cerniera di congiunzione
tra vitigni autoctoni e vitigni importati dalle
vicine regioni o addirittura dall’estero.
Tra quelli a bacca nera i piu’ coltivati sono
Groppello, Sangiovese, Marzemino e Barbera, mentre
tra quelli a frutto bianco predominano il Riesling
italico e il Riesling renano.
L’Uomo
Che nella zona del Garda Classico il vino viene
bene lo si sapeva dall’antichità: Virgilio,
Strabone, Svetonio e Plinio non risparmiarono complimenti
e i monaci del celebre convento S.Giulia di Brescia
non ebbero sufficiente forza d’animo per sottrarsi
alla tentazione di possedere più di una vigna
nel comprensorio gardesano. Viticoltori ed enologi
di oggi null’altro fanno se non verificare,
alla luce delle loro competenze e conoscenze, il
rispetto rigoroso delle migliori tradizioni.